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Casella di testo: “Conoscere quando e perché ‘l’altro’ è in festa favorisce senz’altro il dialogo. 
Se non so cosa fa soffrire o gioire il mio prossimo, se ignoro il motivo e le circostanze che rallegrano chi mi sta accanto, se trascuro il ricordo degli eventi che lo hanno amareggiato, come posso essere disposto a dialogare in profondità, a capire ciò che davvero gli arde nel cuore?” - 
Enzo Bianchi, priore del Monastero di Bose

FESTIVITA’ CATTOLICHE

Anno 2021

FESTIVITA’ EBRAICHE

Anno 5781

FESTIVITA’ ISLAMICHE

Anno 1442

FESTE ORTODOSSE

anno 2021

Calendario InterreligiosoMarzo 2021

NOTA: le festività ebraiche iniziano sempre al tramonto della sera precedente il giorno in cui viene riportato nel calendario. Ad es. il sabato ha inizio con la prima stella del venerdì sera e termina al tramonto del giorno successivo. Questo vale per tutte le festività ebraiche segnalate nel calendario.

Lailat Al Miraj: The Basics | HuffPostSan Giuseppe - WikipediaOggi la Chiesa festeggia l'Annunciazione del Signore - PositanonewsPesach - WikipediaDomenica delle Palme | AgenSIRLaylat al-Bara'at - Dates and origins - icalendars.net

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III DOMENICA DI QUARESIMA

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LAYLAT AL MI’RAJ il 27 del mese lunare di Rajab, i musulmani festeggiano “la notte dell’ascesa” in cui si commemora il viaggio notturno su di una creatura alata dalla Mecca a Gerusalemme e la successiva ascensione del profeta Maometto. A quella notte fa riferimento anche l’obbligo della Salat, ovvero la recita della preghiera rituale che ogni musulmano fa cinque volte al giorno. Sul luogo dell’ascensione che oggi è chiamata “spianata delle moschee” a Gerusalemme venne edificata la “Cupola della Roccia”, nota come la Moschea di Omar, terminata nel 691 d.C. ancora oggi il monumento più antico del mondo islamico.

 

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IV DOMENICA DI QUARESIMA

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SAN GIUSEPPE Solennità di san Giuseppe, sposo della beata Vergine Maria: uomo giusto, nato dalla stirpe di Davide, fece da padre al Figlio di Dio Gesù Cristo, che volle essere chiamato figlio di Giuseppe ed essergli sottomesso come un figlio al padre. La Chiesa con speciale onore lo venera come patrono, posto dal Signore a custodia della sua famiglia.

 

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V DOMENICA DI QUARESIMA

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ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE I nove mesi tra la concezione e la nascita del Salvatore spiegano la data odierna rispetto alla solennità del 25 dicembre. È una solennità che ricorda quando nella città di Nazareth l’angelo del Signore diede l’annuncio a Maria: «Ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo», e Maria rispondendo disse: «Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola».

 

 

14° g. del mese di Nisan - Digiuno dei primogeniti. Alla vigilia della liberazione dall'Egitto, i primogeniti dei figli di Israele furono risparmiati dalla decima piaga, con la quale invece perirono i figli primogeniti del popolo egiziano. Per questo motivo, tutti i figli primogeniti di Israele o i loro padri, se i figli hanno meno di 13 anni, digiunano il giorno prima di Pesach in segno di gratitudine verso l'onnipotente.

 

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DOMENICA DELLE PALME: Inizia la settimana santa e si ricorda in questo giorno l'accoglienza fatta a Gesù al suo ingresso a Gerusalemme. Entrata fatta nella mitezza, al dorso di un asino, cavalcatura pacifica per eccellenza. Accolto dalla folla e dai bambini in festa che agitavano rami di ulivo e di palme, Gesù viene osannato come il “Figlio di Davide”, il Messia atteso. Ma  a seguito di questa accoglienza farà seguito nel giro di pochi giorni l’abbandono da parte dei discepoli e la condanna invocata dalla folla e sancita dal potere religioso e civile. 

E' tradizione la benedizione e la processione con rami d'ulivo e palme   

 

PESACH (PASQUA EBRAICA) 15° g. del mese di Nisan. E' il primo giorno di Pesach (Pasqua), festa che ricorda la liberazione degli ebrei dalla schiavitù d'Egitto. La festa inizia la sera precedente, dopo il tramonto, quando viene celebrato il Seder (lett. ordine), la suggestiva cena nel corso della quale vengono rievocate secondo un ordine prestabilito le fasi dell'Esodo, leggendo l'antico testo dell'Haggadah. Si consumano vino, azzime ed erba amara in ricordo delle gioie e dei dolori degli ebrei liberati dalla schiavitù. Per tutti i giorni della festa è vietato consumare cibi chametz, cioè lievitati, a ricordo della fretta con cui gli ebrei lasciarono l'Egitto. Per questo la festa è detta anche Chag ha-matzòth, feste delle azzime. Durante questi otto giorni il pane lievitato viene sostituito con il pane azzimo, simbolo di libertà. La festa dura otto giorni e segna l'inizio della primavera.

 

LAYLAT UL BARA’AH Laylat ul Bara'ah o "notte della purificazione", una celebrazione musulmana che si verifica esattamente due settimane prima del Ramadan. Questo è un momento di cui i credenti sono invitati a cercare il perdono per i peccati commessi durante l'anno passato. Pertanto, questa notte dovrebbe essere spesa in totale sottomissione ad Allah Onnipotente, e ci si dovrebbe astenere da tutte quelle attività, che possono dispiacere ad Allah. Anche se ogni musulmano deve costantemente astenersi dai peccati, questa astensione diviene tanto più necessaria in questa notte, perché commettere i peccati significherebbe rispondere alle benedizioni divine con disobbedienza e crimini.

 

 

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PESACH II giorno

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PESACH III giorno

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PESACH IV giorno