Per le festività ortodosse ringrazio  particolarmente la

sig.ra Viola per i preziosi suggerimenti

 

 

 

 

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Casella di testo: “Conoscere quando e perché ‘l’altro’ è in festa favorisce senz’altro il dialogo. 
Se non so cosa fa soffrire o gioire il mio prossimo, se ignoro il motivo e le circostanze che rallegrano chi mi sta accanto, se trascuro il ricordo degli eventi che lo hanno amareggiato, come posso essere disposto a dialogare in profondità, a capire ciò che davvero gli arde nel cuore?” - 
Enzo Bianchi, priore del Monastero di Bose

FESTIVITA’ CATTOLICHE

Anno 2019

FESTIVITA’ EBRAICHE

Anno 5780

FESTIVITA’ ISLAMICHE

Anno 1440

FESTE ORTODOSSE

anno 2019

Calendario InterreligiosoNovembre 2019

NOTA: le festività ebraiche iniziano sempre al tramonto della sera precedente il giorno in cui viene riportato nel calendario. Ad es. il sabato ha inizio con la prima stella del venerdì sera e termina al tramonto del giorno successivo. Questo vale per tutte le festività ebraiche segnalate nel calendario.

Risultato immagini per commemorazione dei defunti"Risultato immagini per basilica lateranense"Risultato immagini per 'Al-Awwal - Mawlid"Risultato immagini per domenica del cristo re"

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TUTTI I SANTI Tutti i Santi formano la “comunione dei santi”: la Chiesa vuole ricordare in questa data la comunione con la Chiesa celeste, assieme alla quale forma l’unico e totale corpo del Signore. I santi, quelli canonizzati e non, sono esempio e modello per tutti credenti e vengono così ricordati in questa speciale occasione. In un’unica grande festa la Chiesa, ancora pellegrina sulla terra, venera la memoria di coloro della cui compagnia esulta il cielo. La festa di tutti i Santi, il 1 novembre si diffuse nell’Europa latina nei secoli VIII-IX. Si iniziò a celebrare la festa di tutti i santi anche a Roma, fin dal sec. IX. Un’unica festa per tutti i Santi, ossia per la Chiesa gloriosa

 

 

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SHABBAT

 

COMMEMORAZIONE DEI FRATELLI DEFUNTI La Chiesa ricorda con la preghiera silenziosa tutte le persone che ci hanno preceduto. Durante la giornata di commemorazione dei defunti è usanza andare nei cimiteri a far visita alla tomba dei propri cari.

L’intenzione di ricordare i defunti appare già nel secolo IX, in continuità con l’uso monastico del secolo VII di consacrare un giorno completo alla preghiera per tutti i defunti. Con l’abate benedettino sant’Odilone di Cluny questa data del 2 novembre fu dedicata alla commemorazione di tutti i fedeli defunti. 

 

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XXXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

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SHABBAT

DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE  Il       palazzo del Laterano, proprietà della famiglia imperiale, diventò nel secolo IV abitazione ufficiale del Papa. La basilica adiacente, fu la prima cattedrale del mondo: vi si celebravano specialmente i battesimi nella notte di Pasqua. Dedicata poi anche ai due santi Giovanni, Battista ed Evangelista, per molto tempo fu considerata la Chiesa-madre di Roma e ospitò le sessioni di cinque grandi Concili ecumenici. Le Chiese di tutto il mondo, unendosi in questa occasione alla Chiesa di Roma, le riconoscono la «presidenza della carità» di cui parlava già sant’Ignazio di Antiochia. Similmente avviene per la festa della Dedicazione della chiesa cattedrale di ogni diocesi, alla quale sono «legate» tutte le parrocchie e le comunità che ne dipendono.

Quella di oggi è una festa del «Signore». Il Verbo, facendosi carne, ha piantato la sua tenda fra noi (cf Gv 1,14). Cristo risorto è presente nella sua Chiesa: ne è il Capo. Le chiese in muratura sono un segno di questa presenza di Cristo: è lui che vi parla, dà se stesso in cibo, presiede la comunità raccolta in preghiera, «rimane» con essa sempre.

 

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 XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

 

11°/12° g. del mese di Rabi 'Al-Awwal - Mawlid: in questo giorno i musulmani sunniti festeggiano la nascita del profeta Maometto. I musulmani sciiti posticipano la stessa festa al 17 del mese di Rabi. Le prime testimonianze su questa festa risalgono all’VIII secolo alla Mecca, quando la casa natale di Maometto fu trasformata in un luogo di preghiera. Solo però nell’XI secolo vediamo le prime testimonianze in merito alla celebrazione di questa festa. Nei paesi dove la prevalenza è fortemente islamica questa festa assume toni particolarmente gioiosi: si assiste a imponenti processioni danzanti nelle strade passando in mezzo a case e moschee adornate a festa. Ai più poveri viene distribuito cibo e doni gratuitamente, mentre i bambini come i grandi recitano passi inerenti alla vita del profeta Maometto.

 

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DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

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DOMENICA DEL CRISTO RE la festa del Cristo Re è stata istituita dalla Chiesa con Papa Pio XI attraverso l’enciclica “Quas Primas” del 1925 a coronamento dell’anno giubilare. Nasce come risposta del pontefice al crescente laicismo di quel tempo; interviene direttamente nella liturgia per far arrivare a tutti il messaggio della regalità sovrana di Cristo per ogni cattolico. La festa cade nell’ultima domenica del Tempo Ordinario (così anche per il rito ambrosiano) e vuole esaltare la figura regale di Cristo. Gesù di Nazaret si è presentato come un re, ma il suo regno non è di questo mondo. Comincia a edificarsi quaggiù, ma non fa alcuna concorrenza ai regni terrestri, cancellando così possibili equivoci di natura ‘politica’ della missione di Gesù.

 

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