Collegati alla pagina

Facebook

del sito

Casella di testo: “Conoscere quando e perché ‘l’altro’ è in festa favorisce senz’altro il dialogo. 
Se non so cosa fa soffrire o gioire il mio prossimo, se ignoro il motivo e le circostanze che rallegrano chi mi sta accanto, se trascuro il ricordo degli eventi che lo hanno amareggiato, come posso essere disposto a dialogare in profondità, a capire ciò che davvero gli arde nel cuore?” - 
Enzo Bianchi, priore del Monastero di Bose

FESTIVITA’ CATTOLICHE

Anno 2020

FESTIVITA’ EBRAICHE

Anno 5780

FESTIVITA’ ISLAMICHE

Anno 1440

FESTE ORTODOSSE

anno 2020

Calendario InterreligiosoMaggio 2020

NOTA: le festività ebraiche iniziano sempre al tramonto della sera precedente il giorno in cui viene riportato nel calendario. Ad es. il sabato ha inizio con la prima stella del venerdì sera e termina al tramonto del giorno successivo. Questo vale per tutte le festività ebraiche segnalate nel calendario.

FINE DEL RAMADAN, OCCASIONE DI INCONTRO E FRATELLANZA | Il ColibrìSHAVUOT, GLI EBREI CELEBRANO LA LORO PENTECOSTE - Interris.itPentecoste, ecco le sette cose da sapere - Famiglia Cristiana

1

 

 

2

 

SHABBAT

3

 

IV DOMENICA DI PASQUA

4

 

 

5

 

 

6

 

 

7

 

 

8

 

 

9

 

SHABBAT

10

 

V DOMENICA DI PASQUA

11

 

 

12

 

LAG Ba-‘òmer (18 Iyyàr) Lag Ba’omer (letteralmente il 33 dell'Omer) è una ricorrenza ebraica celebrata il trentatreesimo giorno del Conteggio dell'Omer. Le sue origini risalgono al tempo di Rabbi Akiva. Il Talmud (Yevamot 62:2) narra che 24.000 allievi di Rabbi Akiva morirono per una misteriosa malattia mandata da Dio. Il Talmud giustifica l'evento perché costoro non "dimostravano rispetto l'uno per l'altro". Lag Ba’omer celebra il giorno in cui questa malattia finì.

13

 

 

14

 

 

 15

 

 

16

 

SHABBAT

17

 

VI DOMENICA DI PASQUA

18

 

 

19

 

 

20

 

LAILAT-AL QUADR E’ chiamata la “Notte del destino” durante la quale ebbe luogo la Rivelazione, è definita dal Corano "più preziosa di mille mesi" (sura XCVII): gli angeli scendono sulla terra e la felicità vi regna fino all'aurora. Ricorda, appunto, la discesa dell’angelo Gabriele che rivela a Maometto il Corano, avvenuta fra il 26 e il 27 del mese di Ramadan. I musulmani la trascorrono pregando e studiando il Corano.

21

 

 

22

 

 

23

 

SHABBAT

FINE DEL MESE DI RAMADAN - EID AL FITR 1° giorno

Viene celebrata alla fine del mese lunare di digiuno di Ramadan, come segno di gioia per la fine di un lungo periodo penitenziale. Letteralmente il significato dell'espressione araba è "festa della interruzione [del digiuno]". Si festeggia con un pasto festivo nelle case. È una festa dove il carattere comunitario e familiare è importante. Vengono invitati anche i più bisognosi.

La festa è preceduta nel penultimo giorno del mese di Ramadan dalla “notte del destino” in cui - secondo la tradizione - il Corano fu rivolo al profeta Maometto e durante la quale, ogni anno, Dio fissa i destini del mondo. Le elemosine raccolte (zakat) sono importanti, e anche ai bambini vengono offerti dei doni.

 

24

 

ASCENSIONE DEL SIGNORE: In questa festa, che cade dopo 40 giorni dalla Pasqua,  i cristiani celebrano l’ascensione di Gesù al cielo, in corpo e anima, alla destra del  Padre. La vita di ciascuno è nascosta con Cristo in Dio e la vita nuova inaugurata da Gesù a Pasqua è una vita senza fine.

 

25

 

 

26

 

 

27

 

 

28

 

 

29

 

SHAVUOT Pentecoste ebraica questa importante solennità arriva dopo 7 settimane dalla Pasqua ebraica, e ricorda le sette settimane che gli ebrei trascorsero nel deserto dall’uscita dall’Egitto fino al dono dei Dieci Comandamenti, sul monte Sianai ricevuti da Mosè. Quindi gli ebrei festeggiano in questa solennità il dono del Decalogo. Viene chiamata anche “Festa delle primizie” o “festa della mietitura” perché è la stagione delle primizie che poi venivano portate a Gerusalemme in ceste festosamente decorate. Parte di queste primizie venivano condivise con i poveri. In questo giorno nella liturgia sinagogale è prevista la lettura del Decalogo, con l’assemblea che ascolta in piedi. Nel giorno della Pentecoste gli ebrei (tutti, anche i neonati!) sono invitati a partecipare all’ascolto della lettura della Torah nelle sinagoghe.

30

 

SHABBAT

31

 

PENTECOSTE: E’ la grande festa per tutti i cristiani che arriva dopo 50 giorni dalla Pasqua. Gli Apostoli e Maria - come raccontato da San Luca in At2,1 -  ricevono sotto forma di lingue di fuoco il dono dello Spirito Santo, annunciato e promesso da Gesù. In quell’occasione rivestiti dallo Spirito Santo, la Chiesa cominciò ad esistere, e in quel giorno iniziò la missione di tutta la Chiesa nel mondo. Gli Apostoli cominciarono a parlare “in altre lingue”, quelle lingue universali che oggi la Chiesa usa per arrivare al cuore di ogni uomo. Se a Babele Dio confuse le lingue degli uomini, diventati incapaci di comunicare, a Gerusalemme nella Pentecoste il “linguaggio” usato da Dio diventa comprensibile a tutti gli uomini. In questo giorno i cristiani ricordano che Dio è presente tra di loro attraverso il suo Spirito, fino al giorno del ritorno glorioso del Figlio. È grazie allo Spirito che gli uomini possono annunciare , testimoniare ed aderire al Vangelo.

È la festa della Chiesa, di tutta la Chiesa, sostenuta dallo Spirito Santo. In questo giorno i paramenti sacerdotali saranno di colore rosso.

È proprio allo Spirito Santo che fanno riferimento sia i movimento “pentecostali” (diffusi soprattutto negli USA), nati nelle Chiese di tradizione protestante, sia il “Rinnovamento nello Spirito” all’interno della Chiesa Cattolica.