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Casella di testo: “Conoscere quando e perché ‘l’altro’ è in festa favorisce senz’altro il dialogo. 
Se non so cosa fa soffrire o gioire il mio prossimo, se ignoro il motivo e le circostanze che rallegrano chi mi sta accanto, se trascuro il ricordo degli eventi che lo hanno amareggiato, come posso essere disposto a dialogare in profondità, a capire ciò che davvero gli arde nel cuore?” - 
Enzo Bianchi, priore del Monastero di Bose

FESTIVITA’ CATTOLICHE

Anno 2020

FESTIVITA’ EBRAICHE

Anno 5781

FESTIVITA’ ISLAMICHE

Anno 1442

FESTE ORTODOSSE

anno 2020

Calendario InterreligiosoAgosto 2020

NOTA: le festività ebraiche iniziano sempre al tramonto della sera precedente il giorno in cui viene riportato nel calendario. Ad es. il sabato ha inizio con la prima stella del venerdì sera e termina al tramonto del giorno successivo. Questo vale per tutte le festività ebraiche segnalate nel calendario.

Il miracolo di Kippur | MosaicoRosh Hashanah - Jewish Federation of Greater PhoenixLa data della Natività di Maria non è un dogma di fede - La Nuova Bussola  Quotidiana

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SHABBAT

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XXIII DOMENICA TEMPO ORDINARIO

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NATIVITA’ DI MARIA La data della festa della Natività di Maria venne fissata in Gerusalemme nella prima metà del secolo V, il giorno 8 settembre in occasione della dedicazione della Basilica di Santa Maria, edificata sul luogo della casa natale di Maria. Tale data venne scelta anche in relazione all’antico anno liturgico che iniziava con il mese di settembre: in tal modo veniva data una cornice “mariana” allo stesso. Infatti la Natività di Maria precede ed annuncia le feste del primo polo (Natale ed Epifania) assumendo il valore di inizio dell’anno liturgico.

 

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SHABBAT

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XXIV DOMENICA TEMPO ORDINARIO

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ESALTAZIONE DELLA CROCE (cattolici e ortodossi) la devozione per la croce – simbolo di salvezza – risale all’inizio del cristianesimo. La liturgia ne trova testimonianza dal IV secolo. La Chiesa commemora il ritrovamento miracoloso da parte dell’imperatrice Elena, della Croce di Cristo al Calvario. La croce viene lodata ed esaltata nella liturgia, come nella Liturgia delle Ore, sia in Oriente sia in Occidente e tutte le chiese cristiane concordano sulla croce quale strumento di salvezza. “Noi ti adoriamo, o Cristo, perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo” canta la liturgia latina, mentre in quella bizantina la Crocie viene elevata dal celebrante verso i quattro punti cardinali cantando il “Kyrie eleison” proprio per indicare che la salvezza portata da Cristo sulla croce si estende a tutti gli angoli della terra. Se l’albero su cui peccarono i progenitori fu causa di perdizione, l’Albero della Croce è origine di salvezza per tutti i cristiani.

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SHABBAT

ROSH HA-SHANAH Il primo giorno del mese di Tishri segna l’inizio dell’anno ebraico 5781. Il capodanno ebraico, che dura due giorni ed è incentrato sul ricordo della creazione del mondo, e in particolare quella dell’uomo. Successivamente questo giorno viene chiamato anche come giorno del giudizio e giorno del ricordo, perché Dio ricorda e giudica le azioni dell’uomo. Nelle sinagoghe si suona lo Shoffar (il corno d’ariete) per ricordare all’uomo di tornare a Dio. Con il primo giorno dell’anno ogni ebreo viene chiamato a vivere un tempo di riflessione e pentimento per poter compiere la “teshuvah”, il ritorno del Signore.

Le comunità ebraiche fanno memoria della creazione dell’uomo, creato - come nella concezione cristiana - ad immagine e somiglianza di Dio.

Nel pomeriggio si usa andare sulle rive di un fiume o di un corso d’acqua per chiedere a Dio di gettare nel più profondo dei mari tutti i peccati.

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XXV DOMENICA TEMPO ORDINARIO

ROSH HA-SHANAH secondo giorno

 

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XXVI DOMENICA TEMPO ORDINARIO

YOM KIPPUR vigilia - E’ una festa solenne, una tra le più importanti del calendario ebraico, trascorsa interamente in digiuno e preghiera. Ogni ebreo rende conto a Dio delle sue azioni: tutte le trasgressioni sono perdonate attraverso i riti di espiazione comunitari. Il digiuno è memoria della condizione paradisiaca dove gli uomini non avevano bisogno di nutrirsi per vivere in pienezza.

 

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YOM KIPPUR

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SANTI ARCANGELI MICHELE, GABRIELE E RAFFAELE

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